Per millenni
l'uomo e' vissuto non conoscendo altro all'infuori di
cio' che poteva vedere attorno a se', col suo sguardo.
Poi, nel giro di poco piu' di un secolo, il cambiamento.
Fotografia, cinema, televisione, computer. Siamo ormai
abituati a vivere in un mondo virtuale, immersi in una
quantita' di immagini che osserviamo ogni giorno senza
rendercene conto. Cio' che prima poteva essere solo
descritto a parole, o al piu' dipinto da un artista, ora
e' riprodotto e diffuso globalmente. Ricordiamo sempre
meno, perche' non ne abbiamo necessita', abbiamo delegato
questo compito alle macchine. Ci spostiamo sempre meno
con le nostre sole capacita' naturali, eppure vediamo
sempre piu' immagini. Irreali, e' bene ricordarlo. Anche
il piu' perfetto meccanismo di riproduzione non puo'
creare la realta', ma solo copie.

Alcune foto
scattate da Pierluigi, nelle sue escursioni in mountain
bike, durante le vacanze, o in qualsiasi momento gli
capiti di avere una macchina fotografica in tasca.


Questo e' un mio
disegno. Avevo scritto un racconto e mi divertii a
immaginare i personaggi, come avrebbero potuto essere
realmente. Per fortuna erano solo tre. Non sono un
disegnatore professionista, non sono nemmeno un buon
disegnatore. Tuttavia usando il computer e con parecchia
pazienza si possono ottenere risultati inaspettati.
Disegnare e' divertente. In particolare mi interessano i
ritratti e la figura umana. Mi piace pensare che con
strumenti elettronici si possa creare una persona che
nella realta' non esiste e non esistera' mai. Non esiste
nemmeno su un pezzo di carta, e' solo una sequenza di
numeri. Si puo' spedire per telefono, registrare su un
dischetto o fare sparire con un clic. Per la cronaca il
tipo qui sotto si chiama Reiter.


Qualche
anno fa, per motivi che niente hanno a che fare con la
pittura, mi capito' di conoscere un pittore vero. Lui era
incuriosito dal mio computer, io dai suoi lavori. Mi fece
vedere alcune delle sue opere, mi sembro' di capire che
fosse figurativo per lavoro e astrattista per passione.
Utilizzava tecniche inconsuete e ogni tipo di materiale
che gli capitasse sottomano. In quel periodo usava
tavolette di legno che intagliava, limava, stuccava,
bruciava e colorava. Scherzosamente le chiamava
"pizze". In effetti credo che il procedimento
somigliasse in qualche modo alla preparazione di una
pizza.
Non
resistetti alla tentazione di proporgli di tentare una
rielaborazione dei suoi lavori con il computer. Nacquero
cosi' le sei opere che vedete in basso. In realta' sono
dei particolari molto ingranditi, tagliati, filtrati e
ricolorati.


Immancabile la skin per WinAmp. Basa
il suo aspetto sui colori (gli stessi di questo sito) e
sui pulsanti incassati neri (anche i pulsanti, nel loro
piccolo, si incassano...)
A parte gli scherzi, provate a scaricarla. Non e' un
capolavoro di grafica, ma semplice e pratica da usare.


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1 Gennaio 1998 - Il formato
JPG |
Sebbene sia
un formato a perdita di dati - ovvero parte
dell'informazione viene scartata durante la compressione
- permette di conservare una sufficiente qualita'
dell'immagine riducendo drasticamente lo spazio occupato.
Senza questo formato, dubito che in rete potreste trovare
cosi' tante immagini. L'alternativa piu' usata (sempre su
Internet) e' il formato GIF. Questo formato non e' a
perdita di dati, tuttavia permette di usare solo 256
colori e spesso risulta piu' ingombrante - di solito e'
utile per piccole immagini, sfondi, pulsanti ecc.
Quello che forse
non sapete del formato JPG (o JPEG) e' che la qualita'
finale dell'immagine e lo spazio occupato dipendono molto
dall'algoritmo di compressione usato, ovvero non tutti i
programmi (generalmente di fotoritocco), a parita' di
compressione, producono lo stesso risultato.
Percio', prima di
convertire tutte le vostre immagini usando un determinato
programma, vi consiglio di fare qualche prova. Scegliete
un'immagine di riferimento e convertitela in JPG con il
programma X, possibilmente impostando un rapporto di
compressione medio-elevato. Quindi fate la stessa cosa
con il programma Y, regolando il rapporto di compressione
finche' lo spazio occupato su disco dalle due immagini
JPG generate risulti simile. Confrontate le due immagini.
Resterete sorpresi dalle differenze. Personalmente ho
provato vari programmi vecchi e recenti, ma non ne ho mai
trovati due che comprimessero nello stesso modo. Alcuni
sembrano negati nell'operazione, producono file di grandi
dimensioni con qualita' scadente - colori alterati,
sfocature e quadrettature ben visibili. Altri funzionano
decisamente meglio, potete osservare la vostra immagine
tutto sommato ancora accettabile ridotta a poche decine
di Kbytes.

Una delle cose
piu' belle di Internet sono le immagini che si possono
trovare. Cose che probabilmente non avreste mai potuto
vedere senza la rete. Selezionare una lista di
collegamenti rigurdanti le immagini e' un'impresa ardua.
Qui sotto comunque trovate un elenco di siti che secondo
me vale la pena di visitare.
MeteoSat - Le immagini riprese dal
satellite sono, a mio parere, un capolavoro in continuo
movimento.
Movie-List - Quasi tutti i trailers
che cercate.
NASA - Decisamente spaziale.
Salvador Dali Museum - Un sito vasto e molto
curato, anche tecnicamente.
The
Space-Time Portal - Decisamente strano. Forse anche
ironico. Interessante.
US Air Force - Un impressionante
archivio di immagini. Se non siete appassionati di
aeronautica, forse lo diventerete. Non mancate di
visitare la galleria dei disegni.
Welcome
to the Planets - Tutti i dati tecnici accompagnati
a bellissime immagini.

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